Partenariato Pubblico Privato

Un'operazione economica complessa, che richiede più competenze insieme.

Il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) definisce il PPP non come un semplice contratto, ma come un'operazione economica di lungo periodo tra un ente pubblico e un operatore privato. Proprio per questo, seguirla bene richiede il coordinamento di più competenze — economico-finanziaria, legale, tecnica — non un solo professionista che lavora da solo.

Il nostro ruolo: lo Studio non segue in autonomia ogni aspetto di un'operazione di PPP, ma coordina l'analisi economico-finanziaria con una rete di professionisti specializzati (legali, tecnici) individuati in base alla natura specifica del progetto.

Il contributo dello Studio in un'operazione di PPP.

Valutazione preliminare di convenienza e fattibilità. Analisi economico-finanziaria di base per capire se un progetto è idoneo a essere finanziato con risorse private.

Piano Economico-Finanziario (PEF). Supporto nella predisposizione e nel monitoraggio del PEF, elemento centrale di ogni proposta di PPP.

Coordinamento con professionisti specializzati. Individuazione e coordinamento di legali e tecnici per gli aspetti che esulano dalla competenza economico-fiscale.

Rapporti con l'ente concedente. Assistenza nell'interlocuzione con l'amministrazione pubblica per gli aspetti economico-finanziari del progetto.

Monitoraggio dell'equilibrio economico-finanziario. Verifica nel tempo che il rapporto tra rischi, costi e ricavi resti coerente con quanto pattuito.

Orientamento tra le diverse forme di PPP. Prima valutazione su quale strumento (concessione, locazione finanziaria, contratto di disponibilità, PPP istituzionale) sia più adatto al progetto.

Enti pubblici e operatori privati.

Sia enti concedenti che devono valutare la fattibilità economico-finanziaria di un progetto da inserire nel proprio programma triennale, sia operatori privati che intendono proporre o partecipare a un'operazione di partenariato.

Un percorso di lungo periodo, non un adempimento puntuale.

01

Analisi preliminare

Valutazione di convenienza e fattibilità del progetto, per capire se il ricorso al PPP è la strada giusta.

02

Individuazione della struttura

Scelta della forma di PPP più adatta e coordinamento dei professionisti necessari per gli aspetti legali e tecnici.

03

Piano economico-finanziario

Predisposizione o revisione del PEF, elemento su cui si fonda l'intera sostenibilità dell'operazione.

04

Monitoraggio nel tempo

Verifica periodica dell'equilibrio economico-finanziario per tutta la durata, tipicamente pluriennale, del rapporto.

Da sapere

  • Non è un contratto tipico. Il Codice dei Contratti Pubblici (art. 174, D.Lgs. 36/2023) definisce il PPP come "operazione economica", comprensiva sia del PPP contrattuale (concessione, locazione finanziaria, contratto di disponibilità) sia del PPP istituzionale (società mista pubblico-privato).
  • Il rischio operativo grava sul privato. È uno degli elementi che distingue il PPP da un appalto tradizionale: la realizzazione e la gestione del progetto restano in capo all'operatore privato, mentre l'ente pubblico definisce gli obiettivi e ne verifica il raggiungimento.
  • Serve un Programma triennale. Gli enti concedenti devono indicare le esigenze pubbliche che intendono soddisfare tramite forme di partenariato (art. 175).
  • Valutazione preliminare obbligatoria. Il ricorso al PPP dev'essere preceduto da un'analisi che accerti se il progetto sia davvero idoneo a essere finanziato con risorse private.

Informazioni di carattere generale, aggiornate alla normativa vigente (D.Lgs. 36/2023 e correttivo D.Lgs. 209/2024). Ogni operazione di PPP ha caratteristiche proprie, spesso rilevanti anche dal punto di vista giuridico e tecnico: gli aspetti che esulano dalla componente economico-finanziaria vengono seguiti in coordinamento con i professionisti specializzati indicati sopra.

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